Terza vittoria in tre mesi per il giovane pilota di Marostica con la Ford Sierra Cosworth condivisa con Giulio Nodari. Buoni anche gli esiti della Targa Florio Historic valevole per il CIR Auto Storiche e dalle altre gare dello scorso fine settimana.

E sono tre le vittorie assolute su altrettante gare disputate dall’inizio della stagione per Giovanni Costenaro che anche al Rally Storico della Valpolicella ha sbaragliato la concorrenza, vincendo d’autorità con la Ford Sierra Cosworth 4×4 gruppo A sulla quale aveva Giulio Nodari a dettargli le note.

Un successo che rievoca quello del Bardolino, dove il giovane figlio d’arte ha messo subito le cose in chiaro sulla prima speciale infliggendo distacchi significativi agli avversari, e concludendo con quattro parziali sulle cinque prove disputate.

Ed è stata festa doppia in casa Costenaro visto che papà Giorgio, assieme a Lucia Zambiasi, si è aggiudicato con la Lancia Stratos la vittoria del 2° Raggruppamento grazie alla sesta prestazione assoluta.

Al traguardo in un rally caratterizzato da numerosi ritiri anche la Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani e Adriano Beschin, tredicesimi nella generale e primi di classe, mentre manca all’appello la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini ferma anzitempo per problemi meccanici.

Ulteriore festeggiamento per il Team Bassano grazie alla vittoria della classifica delle scuderie.

Meno bene è andata ai due equipaggi iscritti nella regolarità sport: ritirati sia Nicola Randon con Martina su Fiat Ritmo 130 TC, sia che Massimo e Riccardo Rettore con la Porsche 911.

In contemporanea al Valpolicella, si correva in Sicilia la Targa Florio Historic valevole quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e che contava sette equipaggi dall’ovale azzurro iscritti alla gara.

Scorrendo la classifica finale, il primo equipaggio del Team Bassano è quello formato da “Lucky” e Fabrizia Pons che chiudono al quinto posto assoluto, terzo di raggruppamento e primo di classe al termine di una gara in cui il duo non è riuscito ad esprimersi al meglio, soffrendo di una mancanza di potenza del propulsore della Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A.

Sfiorano la top-ten, undicesimi assoluti e terzi di classe, Ermanno Sordi e Maurizio Torlasco con la Porsche 911 SC Gruppo B e poi si scorre fino al gradino sedici della generale sul quale si piazza un’altra Porsche 911, la SC Gruppo 4 di Alessandro Russo e Marcello Certisi che chiudono quinti di classe e precedono la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, quinti di classe anch’essi.

Al traguardo nella gara di casa con un buon secondo di classe Alfredo Gippetto e Paola di Blasi con la Volkswagen Golf Gti; è invece un amaro ritiro per Marco Savioli e Roberto Consiglio fermati da una duplice foratura alla loro BMW 320 Gruppo 2 e gara finita anzitempo per Michele Paoletti e Rossano Mannari a causa di una noia meccanica alla Renault 5 GT Turbo Gruppo N.

Nella classifica delle scuderie il Team Bassano si classifica al terzo posto conteggiando i punti che lo portano al comando nel Campionato Italiano.

Nel nutrito fine settimana passato era in programma anche il Vltava Historic Rally, secondo round del Campionato Europeo FIA; nella gara corsa su due tappe in Repubblica Ceca, Paolo Pasutti e Jean Campeis hanno portato alla vittoria di classe la Porsche 911 RSR, realizzando la dodicesima prestazione assoluta.

Oltre che nei tre rally sopra elencati, i portacolori del Team Bassano si sono messi in luce anche in pista e nella regolarità; all’Autodromo di Imola, nella seconda gara del Campionato Italiano Velocità Circuito Roberto Piatto ed Enzo Armellini hanno colto la vittoria di classe alla guida della Fiat Ritmo 75 Gruppo 2, diciannovesima nella generale.

È invece un ottimo terzo assoluto il risultato colto da Andrea Giacoppo e Luca Fichera con la Lancia Fulvia HF 1.6 che hanno portato anche alla vittoria di classe alla Milano – Sanremo, prima gara del Campionato Italiano Grandi Eventi.